| Terapia | Approccio | Impiego | Precauzioni e adattamenti | Punti di forza | Limiti |
| Terapia Cognitivo-Comportamentale | Integra tecniche cognitive e comportamentali. | Opzione evidence-based, da sola o con farmaci secondo gravità e preferenze. | Adattare in caso di deficit cognitivi; il rischio suicidario richiede gestione di sicurezza parallela, non esclusione automatica. | Strutturata e orientata a obiettivi. | Richiede disponibilità, collaborazione e accesso a terapeuti formati. |
| Attivazione Comportamentale | Aumenta attività coerenti con obiettivi e riduce evitamento. | Trattamento della depressione in diversi livelli di intensità. | Adattare a disabilità e rischio; ideazione suicidaria non è una controindicazione automatica. | Pragmatica e focalizzata sul comportamento. | Non è sufficiente da sola in ogni quadro complesso o urgente. |
| Terapia Cognitiva | Esamina pensieri e credenze disfunzionali. | Opzione psicologica per la depressione, eventualmente combinata. | Le tecniche possono essere adattate; introspezione elevata non è requisito diagnostico. | Modello strutturato e studiato. | Risposta variabile; nessun profilo cognitivo garantisce efficacia. |
| Terapia Interpersonale | Focalizza lutto, conflitti, transizioni e ruoli. | Trattamento evidence-based, incluso periodo perinatale in protocolli pertinenti. | Adattare a capacità comunicative e contesto; isolamento non è una controindicazione. | Breve e focalizzata. | Non è dimostrata superiorità sulla base del solo tipo di problema relazionale. |
| Terapia Psicodinamica Breve | Esplora pattern affettivi e relazionali. | Può essere proposta nella depressione secondo preferenze e formulazione clinica. | Quadri acuti disorganizzati possono richiedere stabilizzazione o adattamento, non un divieto assoluto. | Attenzione a relazioni ed esperienza emotiva. | Evidenza comparativa eterogenea; richiede terapeuta formato. |
| Problem-Solving Therapy | Lavora su problemi concreti e strategie operative. | Intervento strutturato, spesso nelle cure primarie o a bassa intensità. | Anedonia o indecisione richiedono adattamento, non esclusione automatica. | Breve e pragmatica. | Non è una prima scelta universale né sufficiente per ogni quadro grave. |
| Terapia Metacognitiva | Interviene su ruminazione e credenze metacognitive. | Opzione studiata, con base di evidenza più limitata rispetto alla CBT. | Adattare alle capacità cognitive; non esistono controindicazioni formali basate sulla sola consapevolezza metacognitiva. | Focalizzata su processi ripetitivi. | Dati limitati nei casi resistenti e nel lungo termine. |
| Acceptance and Commitment Therapy | Promuove flessibilità psicologica e azioni coerenti con i valori. | Approccio studiato nella depressione; nessuna superiorità generale dimostrata. | Adattare linguaggio ed esercizi; bassa tolleranza emotiva non è una controindicazione formale. | Integra accettazione e comportamento. | Evidenza specifica eterogenea. |
| Mindfulness-Based Cognitive Therapy | Integra pratiche mindfulness e terapia cognitiva. | Evidenza principale nella prevenzione delle ricadute; uso acuto selezionato. | Adattare o rinviare in caso di grave instabilità, psicosi o dissociazione; non sono divieti uniformi. | Può ridurre la ricaduta in popolazioni selezionate. | Richiede pratica e non sostituisce la gestione urgente. |
| Musicoterapia | Usa esperienze musicali in un intervento terapeutico. | Possibile aggiunta in contesti selezionati; evidenza eterogenea. | Adattare a sensibilità sensoriale, preferenze e stato clinico; psicosi non è un’esclusione automatica. | Può facilitare coinvolgimento ed espressione. | Studi spesso piccoli e protocolli variabili. |
| Interventi Assistiti con Animali | Attività o terapia mediata da animali in programmi strutturati. | Intervento complementare in contesti assistenziali o riabilitativi. | Allergie, fobie, rischio infettivo e sicurezza di persona e animale richiedono valutazione. | Può favorire attività e relazione. | Non sostituisce trattamenti standard; evidenza limitata. |
| Terapia della Reminiscenza | Utilizza ricordi autobiografici in modo strutturato. | Studiata soprattutto negli anziani, come intervento psicologico o psicosociale. | Demenza o afasia richiedono adattamento; ricordi traumatici possono provocare distress. | Può sostenere comunicazione e identità. | Qualità e dimensione dell’effetto variano. |