LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO (LES) PARTE III: Anatomia patologica e clinica delle manifestazioni a carico di apparato locomotore e cuore
Manifestazioni
a carico dell’apparato
locomotore: sono le manifestazioni cliniche più frequenti
e costanti del LES e costituiscono manifestazione d'esordio di malattia
in oltre il 70% dei soggetti con LES. Si distinguono in:
Manifestazioni
articolari: si
estrinsecano con atralgie
diffuse o franca artrite,
prevalentemente di
piccole articolazioni, polsi e ginocchia, con distribuzione più spesso
simmetrica (2/3 dei casi), nella maggior parte dei casi migrante, non
erosiva con completa restitutio ad integrum; nel 10-15% dei casi può
presentare sublussazioni, deformità, ed erosioni (Sindrome di Jaccoud).
Anatomopatologicamente
si riscontrano depositi fibrinoidi,
infiltrazioni stromali linfoistocitarie, corpi ematossilinici e
vasculite. Nelle forme erosive è possibile riscontrare alterazioni
della membrana sinoviale similreumatoidi con proliferazione dei
sonoviociti.
Manifestazioni
muscolari: sono
piuttosto frequenti e variabili da mialgia
ed astenia a quadri di vera
e propria miosite,
con possibile sviluppo anche di miopatia da farmaci
(cortisone). Anatomopatologcamente
si riscontra necrosi fibrinoide con
infiltrato di polimorfonucleati e linfociti e degenerazione della fibre
muscolari.
Manifestazioni
tendinee: sono
possibili anche rotture
tendine in occasione delle riaccensioni della
malattia che interessano prevalentemente i tendini infrarotuleo ed
achilleo.
Manifestazioni
cardiache: il
coinvolgimento del cuore è piuttosto frequente e può interessare tutte
le componenti del cuore
Manifestazioni
pericardiche:
l'interessamto del pericardio si estrinseca con interessano
il pericardio con segni
anatomopatologici della pericardite
sierofibrinosa, talvolta anche ematica; manifestazioni
cliniche consistenti in dolore toracico, esacerbantesi al
respiro,
sfregamenti, talvolta segni di versamento, raramente di
tamponamento; segni
elettrocerdiografici di sovraslivellamento
del tratto ST e t appuntite o negative, reperti
ecografici quali ispessimento dei foglietti e
versamento che possono presentarsi anche
in soggetti asintomatici;
Manifestazioni
miocardiche: l'interessamento del muscolo cardiaco e
varibile e polimorfo con quadri clinici differenti quali miocardite
da vasculite coronarica con
tachicardia, galoppo, dilatazione fino alla scompenso ed eventuale
riscontro di indici di necrosi miocardica;
alterazioni funzionali
aritmiche a possibile evoluzione in scompenso anche in assenza di
miocardite, cardiopatia
ischemica esprimentesi clinicamente con angina pectoris o
infarto, sostenuta da lesioni coronariche per varie
cause associate ad altre manifestazioni del LES quali sindrome
nefrosica, sindrome trombotica da anticorpi fosfolipidi, aterosclerosi,
ipertensione e da terapia farmacologica (steroidi). Anatomopatologicamente
l’estensione del processo lupico al miocardio si
evidenzia con deposizione di sostanza fibrinoide nei setti
intercellulari con infiammazione a tendenza fibrotica e cicatriziale o
a depositi vascolari con alterazioni vasali e danno da ipoperfusione
miocardica.
Manifestazioni
endocardiche: è
tipica l’endocardite verrucosa atipica (nota anche come endocardite di
Libman-Sacks in onore di Libman e Sacks che per primi la descrissero
nel 1924), caratterizzata dalla
presenza di verruche di circa 3-4 mm di diametro site sulle superfici
dei lembi valvolari (interessate in ordine di frequenza mitrale, aorta,
tricuspide e polmonare) con scarsa tendenza alla fibrosi ed alla
cicatrizzazione con rare deformità e retrazioni dei lembi con funzione
valvolare di norma conservata, senza quindi manifestazioni cliniche.
E’
dunque tipicamente asintomatica e la si riscontra prevalentemente come
reperto autoptico e all’ecografia bidimensionale.
La presenza delle
verruche può favorire, in associazione ad altre manifestazioni della
malattia e/o ad effetti della terapia (cortisononici ed
immunosoppressori) l’insorgenza di una endocardite batterica.