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Come misurare la pressione
a casa correttamente

Per misurare bene la pressione a casa non basta mettere il bracciale e premere un pulsante. Prima della misurazione bisogna riposare seduti per circa 5 minuti, con schiena appoggiata, piedi a terra, gambe non incrociate e braccio sostenuto all'altezza del cuore. Nei 30 minuti precedenti è meglio evitare esercizio fisico, caffeina e tabacco. Durante la misurazione non si dovrebbe parlare.
Per una valutazione strutturata, le linee guida ESC 2024 consigliano due misurazioni a 1-2 minuti di distanza, al mattino e alla sera, per almeno 3 giorni e fino a 7 giorni. È la media delle letture, non il valore più alto della giornata, a essere più utile per capire l'andamento della pressione.

Prima di iniziare, controlla cinque cose:


La misurazione domiciliare, detta HBPM, è uno strumento importante per confermare e controllare l'ipertensione arteriosa. Può mostrare valori diversi da quelli osservati nello studio medico e aiuta a riconoscere fenomeni come ipertensione da camice bianco e ipertensione mascherata.

Prima della misurazione: apparecchio, bracciale e preparazione

Il primo requisito è usare un apparecchio affidabile. Le linee guida raccomandano dispositivi clinicamente validati, preferibilmente automatici oscillometrici da braccio. Il fatto che un misuratore sia in vendita, abbia molte funzioni o mostri un marchio noto non garantisce da solo che la sua accuratezza sia stata verificata secondo protocolli riconosciuti.
È possibile controllare i modelli validati attraverso liste scientifiche dedicate, come STRIDE BP. I dispositivi da polso possono essere necessari in situazioni particolari, per esempio quando non è possibile applicare correttamente un bracciale al braccio, ma per l'uso ordinario il dispositivo da braccio rimane la scelta preferita. Gli strumenti senza bracciale, inclusi molti dispositivi indossabili che stimano la pressione, non sono attualmente raccomandati per prendere decisioni diagnostiche o terapeutiche di routine.

Anche la dimensione del bracciale è essenziale. Un bracciale troppo piccolo tende a sovrastimare la pressione, mentre uno troppo grande può sottostimarla. Va quindi scelta la misura indicata dal produttore per la circonferenza del proprio braccio.
Prima di misurarsi è opportuno svuotare la vescica se necessario, evitare caffeina, fumo ed esercizio fisico per almeno 30 minuti e sedersi in un ambiente tranquillo. Il bracciale va applicato sulla pelle, non sopra i vestiti. Arrotolare una manica molto stretta può comprimere il braccio e alterare la lettura.

La posizione corretta: come sedersi e dove tenere il braccio

La posizione influenza il risultato. Bisogna sedersi su una sedia con la schiena appoggiata, tenere entrambi i piedi ben poggiati a terra e non accavallare le gambe. Il braccio deve essere rilassato e sostenuto su un tavolo o un appoggio, in modo che la parte centrale del bracciale si trovi approssimativamente all'altezza del cuore.
Dopo essersi sistemati, è preferibile rimanere in silenzio e a riposo per circa cinque minuti. Telefono, conversazione, televisione coinvolgente e attività eseguite durante il periodo di riposo possono rendere meno standardizzata la misurazione.

Il bracciale deve essere avvolto senza essere né troppo lento né eccessivamente stretto. Nei dispositivi da braccio, la parte inferiore viene in genere posizionata pochi centimetri sopra la piega del gomito, seguendo comunque le istruzioni specifiche dell'apparecchio.
All'inizio della valutazione è utile che un professionista sanitario controlli la pressione su entrambi gli arti. Se viene confermata una differenza sistolica significativa tra le braccia, le misurazioni successive vengono generalmente effettuate sul braccio con il valore più alto e la differenza può richiedere un inquadramento clinico.

Quante misurazioni fare, a che ora e come calcolare la media

Per capire la pressione abituale non serve misurarsi continuamente. Un protocollo semplice e standardizzato fornisce informazioni migliori. ESC 2024 raccomanda due letture consecutive, distanziate di 1-2 minuti, due volte al giorno: al mattino e alla sera, idealmente agli stessi orari.
Le letture del mattino vengono effettuate prima di colazione e prima dell'assunzione dei farmaci antipertensivi, ma non immediatamente appena svegli. Eventuali indicazioni personalizzate del medico hanno comunque la precedenza, soprattutto quando la misurazione viene usata per valutare l'effetto di una terapia in momenti specifici della giornata.

Il monitoraggio dovrebbe durare almeno 3 giorni e può essere proseguito fino a 7. Se la media dei primi tre giorni è vicina a una soglia decisionale, completare l'intera settimana rende la stima più robusta. Le letture vanno memorizzate nell'apparecchio o annotate con data e ora, senza selezionare soltanto quelle che sembrano "buone" o "cattive".
Secondo ESC 2024, al termine del periodo si può utilizzare la media di tutte le letture. Una media domiciliare di almeno 135/85 mmHg corrisponde alla soglia diagnostica europea dell'ipertensione. Le soglie e il loro significato sono spiegati nella guida sui valori della pressione alta.

Gli errori più comuni che possono falsare la pressione

Una pressione apparentemente alta può dipendere almeno in parte dalla tecnica. Tra gli errori più frequenti ci sono misurarsi senza riposo, parlare, tenere il braccio sospeso, sedersi sul bordo del letto senza appoggio per la schiena, incrociare le gambe, usare un bracciale troppo piccolo o misurarsi subito dopo uno sforzo.
Anche ripetere la misura molte volte in pochi minuti può diventare controproducente, soprattutto se ogni lettura genera ansia e porta a controllare ancora. Per il monitoraggio ordinario è preferibile attenersi a un numero definito di misurazioni e discutere la media con il medico.

Un altro errore è modificare autonomamente la terapia in base a una singola lettura. I farmaci antipertensivi non dovrebbero essere aumentati, ridotti o saltati perché un valore isolato sembra alto o basso, salvo un piano specifico concordato con il medico.
Se i valori a casa sono ripetutamente diversi da quelli ambulatoriali, oppure se serve valutare la pressione durante il sonno, il medico può proporre un Holter pressorio delle 24 ore.

Domande frequenti sulla misurazione della pressione a casa

Quante volte bisogna misurare la pressione a casa?
Per un ciclo strutturato, due misurazioni al mattino e due alla sera, separate da 1-2 minuti, per almeno 3 giorni e fino a 7 giorni. In seguito la frequenza può essere adattata alle indicazioni del medico.

Bisogna misurare la pressione prima o dopo i farmaci?
Nel protocollo domiciliare standard, la misurazione del mattino viene normalmente effettuata prima della colazione e prima dei farmaci antipertensivi. In alcune situazioni il medico può chiedere misurazioni in momenti differenti.

Quale braccio bisogna usare?
È opportuno confrontare entrambi i lati almeno nella valutazione iniziale. Se una differenza sistolica significativa persiste, di regola si utilizza il braccio con il valore più alto, dopo averne discusso con il medico.

Quanto bisogna aspettare tra due misurazioni?
Circa 1-2 minuti. Le due letture fanno parte della stessa sessione e vengono poi considerate nel calcolo della media.

Quale misuratore è più affidabile?
Un apparecchio automatico oscillometrico da braccio che abbia superato una validazione clinica riconosciuta e sia utilizzato con un bracciale adatto alla circonferenza del braccio.

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