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Dissezione aortica:
sintomi da riconoscere e quando chiamare il 112

La dissezione aortica è un'emergenza nella quale il sangue entra nella parete dell'aorta attraverso una lacerazione dello strato interno e separa i suoi strati. Il sintomo più caratteristico è un dolore improvviso e molto intenso al torace, alla schiena o a entrambi, spesso massimo fin dai primi istanti.
Non tutti i casi, però, seguono lo schema classico. Possono comparire svenimento, difficoltà respiratoria, dolore addominale, debolezza o paralisi di un lato del corpo, difficoltà a parlare, dolore o perdita di forza a una gamba. Una minoranza di pazienti può perfino non avere dolore.

Bisogna chiamare subito il 112 o il 118 se compaiono:


La dissezione fa parte delle sindromi aortiche acute, insieme ad altre condizioni tempo-dipendenti. Non è possibile confermarla o escluderla a casa: quando il sospetto è concreto serve una valutazione urgente con esami appropriati.

Come si presenta il dolore della dissezione aortica

Il tratto più utile è spesso l'esordio improvviso. A differenza di molti dolori che aumentano gradualmente, quello della dissezione può raggiungere la massima intensità quasi subito. Nei grandi registri internazionali la maggioranza dei pazienti riferisce un dolore severo o il peggiore mai provato.
La sede dipende dal segmento aortico coinvolto: il dolore può essere prevalente al torace anteriore, tra le scapole, alla schiena oppure estendersi verso addome e lombi.

Non è necessario che il paziente usi la parola "lacerante". Alcuni descrivono una sensazione tagliente, trafittiva, oppressiva o strana e improvvisa. Concentrarsi esclusivamente sul termine "strappo" può quindi essere fuorviante.
Anche lo spostamento del dolore da torace a schiena o verso l'addome può verificarsi, ma non è obbligatorio. Il sospetto nasce dall'insieme di esordio, intensità, sede, fattori di rischio e sintomi associati.

Il dolore della dissezione può assomigliare a quello dell'infarto, dell'embolia polmonare, di una patologia muscolo-scheletrica o di altre emergenze. Per questo la priorità non è distinguere autonomamente le cause, ma attivare rapidamente i soccorsi quando il quadro è severo e improvviso.

Non solo dolore: svenimento, ictus, fiato corto e problemi agli arti

La dissezione può ridurre il flusso di sangue nei rami dell'aorta oppure provocare complicanze cardiache. Per questo i sintomi possono essere molto diversi tra loro. Se vengono interessate le arterie dirette al cervello possono comparire segni simili a un ictus: difficoltà a parlare, debolezza o paralisi di un lato del corpo, disturbi visivi o perdita di coscienza.
La sincope può essere legata a una riduzione critica della perfusione, al coinvolgimento dei vasi cerebrali, al tamponamento cardiaco o ad altre complicanze e rappresenta un segnale di particolare gravità.

Il coinvolgimento delle arterie coronarie può imitare un infarto. Un'importante insufficienza della valvola aortica può causare dispnea e instabilità emodinamica. Se vengono compromesse le arterie dirette all'intestino, ai reni o agli arti inferiori possono comparire dolore addominale, riduzione della diuresi, dolore a una gamba, debolezza, pallore o raffreddamento dell'arto.
Nessuno di questi segni è specifico da solo, ma l'associazione con dolore a esordio improvviso deve aumentare fortemente il livello di allarme.

Le linee guida ESC riportano che una piccola quota di dissezioni acute di tipo A può presentarsi senza dolore. Un quadro improvviso di shock, sincope, deficit neurologico o ischemia di un arto, soprattutto in una persona con malattia aortica nota, non deve quindi essere tranquillizzato solo perché manca il classico dolore toracico.

Chi ha un rischio maggiore e perché la storia clinica conta

La pressione arteriosa elevata è uno dei fattori più comuni nelle dissezioni acute. Il rischio aumenta inoltre in presenza di aneurisma toracico, precedente dissezione, valvola aortica bicuspide con aortopatia e alcune condizioni ereditarie come sindrome di Marfan e sindrome di Loeys-Dietz.
Anche una storia familiare di aneurisma toracico, dissezione aortica o morte improvvisa non spiegata in età relativamente giovane può essere rilevante.

La presenza di questi fattori non significa che ogni dolore toracico sia una dissezione, così come la loro assenza non permette di escluderla. Servono però a modulare il sospetto clinico. Nei pronto soccorso vengono integrati caratteristiche del dolore, esame obiettivo e rischio pre-test per decidere rapidamente quali indagini eseguire.
Tra i reperti che aumentano il sospetto ci sono una differenza evidente dei polsi, un deficit neurologico associato al dolore, un nuovo soffio di insufficienza aortica o uno stato di shock, ma molti pazienti non presentano tutti questi segni.

Quando chiamare i soccorsi e cosa non fare

Un dolore improvviso e molto intenso al torace o alla schiena è sufficiente per richiedere una valutazione urgente, soprattutto se è diverso da qualsiasi dolore già sperimentato o si associa a svenimento, sudorazione, deficit neurologici o grave dispnea. In questo contesto bisogna chiamare il 112 o il 118 e descrivere chiaramente esordio e sintomi.
Non è prudente guidare personalmente fino al pronto soccorso. Durante il tragitto possono comparire aritmie, shock, perdita di coscienza o altre complicanze che richiedono assistenza immediata.

Non bisogna assumere autonomamente farmaci "per l'infarto" o altri medicinali nel tentativo di trattare il dolore senza indicazione sanitaria. Alcune terapie appropriate per altre cause di dolore toracico possono essere problematiche se la diagnosi è diversa.
Dopo la chiamata è opportuno ridurre gli sforzi, restare nella posizione più tollerata e seguire le istruzioni della centrale operativa. La diagnosi viene poi definita in ospedale, generalmente con angio-TC o altre metodiche di imaging scelte in base alle condizioni del paziente.

Domande frequenti sui sintomi della dissezione aortica

La dissezione aortica dà sempre un dolore lacerante?
No. Il dolore è spesso improvviso e molto intenso, ma può essere descritto come trafittivo, acuto, oppressivo o semplicemente come il peggiore mai provato. Una minoranza dei pazienti può presentarsi senza dolore.

Il dolore è sempre al petto?
No. Può essere prevalente alla schiena, tra le scapole, all'addome o coinvolgere più sedi. La localizzazione dipende anche dal segmento di aorta interessato.

Una dissezione può sembrare un ictus?
Sì. Se il flusso verso il cervello viene compromesso possono comparire difficoltà a parlare, debolezza di un lato del corpo, disturbi visivi o perdita di coscienza.

Una dissezione può sembrare un infarto?
Sì. Il dolore toracico e altri sintomi possono sovrapporsi. In alcuni casi la dissezione può anche compromettere le arterie coronarie. La distinzione richiede una valutazione urgente.

Quando devo chiamare il 112 o il 118?
In caso di dolore improvviso e severo a torace o schiena, soprattutto se associato a svenimento, deficit neurologici, grave dispnea, dolore addominale o segni di ischemia a un arto, bisogna chiamare immediatamente i soccorsi.

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