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Gozzo Tiroideo Semplice


Si definisce gozzo tiroideo la condizione di ipertrofia del parenchima tiroideo che determina un aumento di volume della tiroide visibile rispettivamente.
All’ipertrofia tiroidea può accompagnarsi o meno una ipersecrezione ormonale e distinguiamo così il gozzo tossico (con iperproduzione ormonale) dal gozzo semplice (non tossico).

Il gozzo semplice è un incremento volumetrico della tiroide non accompagnato da alterazioni funzionali e si distingue in endemico, familiare e sporadico.

Il gozzo endemico viene così definito in relazione alla diffusione geografica poiché si verifica in quelle arie dove è endemica carenza di Iodio con gli alimenti.
Nelle condizioni iodio carenziali sia ha una riduzione dell’ormonogenesi tiroidea cui l’ipofisi risponde con un incremento del TSH che stimola oltre alla produzione di ormoni tiroidei anche la proliferazione delle cellule tiroidee (iperplasia)

Il gozzo familiare è invece un incremento volumetrico della tiroide causato anch’esso da iperproduzione ipofisiaria di THS secondaria a una riduzione dell’ormonosintesi tiroidea che si riscontra all’interno della stessa famiglia per difetti congeniti dell’ormonogenesi.
Tali difetti dell’ormonogenesi nel gozzo familiare non aboliscono in toto la produzione di ormoni altrimenti si avrebbe un ipotiroidismo neonatale con cretinismo ma sono difetti parziali per cui una capacità di produrre ormoni tiroidei risulta essere conservata e sotto iperstimolo di TSH si può avere una produzione ormonale nella norma.

Il gozzo sporadico è invece quel gozzo che si verifica in aree non endemiche ed al di fuori di famiglie portatrici di gozzo familiare; probabilmente si tratta di minimi difetti individuali dell’ormonogenesi che rendono i soggetti più sensibili alla carenza iodica oppure ad alterazioni dell’escrezione urinaria di iodio con una maggiore dispersione dello iodio.

Tali gozzi derivano tutti da un incremento del TSH, in risposta ad una ridotta ormonogenesi, che determina una iperplasia della tiroide al fine di garantire una produzione ormonale sufficiente.
Un incremento di TSH costante nel tempo rappresenta uno stimolo costante sulla tiroide e determina una proliferazione delle cellule tiroidee, in un primo momento diffusa che tende poi diventare molti nodulare.
Non tutte le cellule tiroidei hanno infatti la stessa capacità di risposta alla stimolazione del TSH e neanche la stessa capacità e replicativa ed ormonosintetica quindi, sotto stimolo TSH prolungato si verranno a sviluppare delle arie funzionalmente attive (noduli caldi) accanto ad arie funzionalmente inattive (noduli freddi).

Fintanto che l’iperplasia compensatoria riesce a garantire un appropriato quantitativo di ormoni tiroidei non si sviluppano patologie da alterata secrezione tiroidea.
Si presentano per tanto come gozzi asintomatici, ad eccezione del disagio estetico, che possono, quando di dimensioni notevoli dare sintomi da compressione delle strutture vicine come disfagia, disfonia e dispnea.
Con il perdurare dello stimolo proliferativo del TSH l’iperplasia da compensatoria può diventare scompensata e si possono verificare quadri di ipotiroidismo o ipertiroidismo a secondo del prevalere rispettivamente di noduli freddi o caldi.

La maggior parte di gozzi scompensati secernono un eccesso di ormoni tiroidei, causando quindi ipertiroidismo e vengono chiamati gozzi tossici.
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